Bambini sani e felici se passano tante ore all’aperto

“I bambini sono come i fiori”, recita un antico detto. E come i fiori hanno bisogno di luce e aria per crescere belli e felici. Già, perché in un’epoca in cui anche le giovanissime generazioni passano sempre meno tempo all’aperto – complici gli impegni scolastici, le attività sportive, ma anche e soprattutto la dipendenza da telefonini e gadget tecnologici – ritorna d’attualità l’importanza di far crescere i nostri piccoli fuori dalle quattro mura di casa. Sembra una banalità, ma invece – specie per chi vive nelle grandi città – non è per niente un dato di fatto. Eppure, tutte le ricerche scientifiche dimostrano con chiarezza che la vita all’aperto, fatta di gioco e di scoperte, è un toccasana non solo per l’umore, ma anche per la salute. In particolare, durante le lunghe giornate della bella stagione aprire la porta di casa e concedersi qualche ora i mezzo al verde e alla natura dovrebbe essere un vero e proprio stile di vita. Specie per i giovanissimi. Ecco solo alcuni degli innumerevoli benefici di una vita open air.

Sistema immunitario più forte

Correre in un prato, giocare a palla, arrampicarsi su un albero… un’esplosione di gioia ma anche un valido contrasto a malattie tipiche del millennio come obesità e diabete. Tra l’altro, stare all’aperto, anche in inverno, è ormai assodato che fortifichi il sistema immunitario. I bimbi più stanno fuori, purché vestiti in modo adeguato, meno si ammalano.

Mai da soli

Al parco, ma anche in piscina o in un campetto da calcio i bambini potranno fare nuove conoscenze e sviluppare la loro socialità in modo sano. Acquisendo così tante nuove esperienze e competenze a livello comportamentale, utili pure per la vita adulta.

Più vitamina D

La lue solare è fondamentale affinché il nostro corpo possa sintetizzare la vitamina D, un elemento preziosissimo per il corretto sviluppo di ossa e scheletro.

Che vista ragazzi!

Recentissimi studi scientifici hanno comprovato che i ragazzi che passano più tempo all’aperto hanno meno problemi alla vista, miopia compresa.

Stare alla luce del sole, e quindi con cambi visivi frequenti, infatti, sembra possa rafforzare il nervo ottico a tutto vantaggio di migliori capacità visive.

Tutti concentrati

Tra i problemi più frequenti dei giovanissimi c’è quello del deficit di attenzione. Un disturbo che potrebbe essere legato a un’eccessiva attività su apparecchi tecnologia e schermi, che bombardano di continui stimoli. L’attività all’aria aperta, con i suoi tempi e i giochi da fare uno alla volta, favorisce invece la concentrazione.