Dove sono finiti i risparmi degli italiani? E quanto riescono a mettere da parte?
Risponde il sondaggio condotto da Saldi Privati, il sito di ‘vendite evento’, che indaga le abitudini e le scelte dei suoi utenti in fatto di risparmi.
Il 71% degli intervistati dichiara che il risparmio e la responsabilità in materia di acquisti sono valori molto importanti, ma nonostante questa attitudine valoriale conferita al risparmio il dato preoccupante emerso dalla survey è che oggi le persone riescono a mettere da parte molto poco.
Un quadro generale peggiorato rispetto a 5 anni fa
Se il 28% degli intervistati ammette che risparmiare è sì un valore, ma certamente inferiore ad altri, e solo l’1% lo considera trascurabile, il 22% risparmia meno di 100 euro al mese, il 36% da 100 a 300, il 15% fino a 500 euro e addirittura un 15% non riesce a risparmiare nulla.
In termini di benessere economico e costo della vita, il quadro generale se paragonato a 5 anni fa sembra peggiorato. Il 46% del panel dichiara infatti di risparmiare meno rispetto al passato, il 39 % dice di mantenersi più o meno in linea, e solo il 16% oggi mette da parte più soldi rispetto a prima.
Prodotti cheap? No grazie, meglio comprare meno
Ma non tutto può essere sacrificato in nome del risparmio. Su questo punto il 40% degli utenti Saldi Privati è concorde nel non voler rinunciare alla qualità dei prodotti acquistati, il 33% al proprio stile di vita, il 29% al comfort della propria casa e solo l’11% afferma di non poter fare a meno di una vita culturale attiva.
Gli intervistati ribadiscono di non essere disposti a comprare prodotti cheap e di bassa qualità, piuttosto scelgono di fare shopping con minor frequenza (22%) e soprattutto prestano più attenzione a offerte e sconti (47%).
In questo scenario, i siti di flash sales si configurano come preziosi alleati per far fronte a budget sempre più ridotti e a un costo della vita sempre più alto.
Per il 64% del campione il benefit principale delle flash sales è la possibilità di accedere a brand di fascia alta e noti, che altrimenti sarebbero loro preclusi, e il 61% di godere di sconti fino al 70% sul prezzo iniziale.
A cosa destinare i soldi nel “porcellino”?
Anche in questo caso emerge un ritratto degli italiani prudenti e parsimoniosi: il 48% li tiene in banca per spese impreviste, il 29% li usa per acquisti correnti, il 26% li impiega in investimenti finanziari e il 5% in investimenti immobiliari, mentre il 15% dichiara di non aver risparmi da spendere in alcun modo.
Se dovessero ‘spaccare il porcellino’ gli utenti di Saldi Privati sceglierebbero, con il 54% dei voti, di concedersi un bel viaggio, seguito dagli acquisti per la persona, come abiti, accessori e prodotti beauty (32%).
In coda alla wish list, l’automobile o la moto nuova (7%). Insomma, italiani e motori sono un sodalizio che dura da sempre, ma non in tempi di recessione.