Nel 2020 è boom di proposte di matrimonio durante il lockdown e le vacanze

La quarantena e le vacanze estive sembrano aver creato lo scenario ideale per le coppie che hanno deciso di convolare a nozze. Il confinamento ha infatti rovesciato tutte le statistiche, che vedono l’inverno, e in particolare il Natale, come il periodo in cui si verifica il maggior numero di proposte di matrimonio.

Quest’anno l’aver vissuto circostanze eccezionali come il lockdown lo ha reso simile alle vacanze, ovvero quando si verificano più fidanzamenti ufficiali.

Ma quali fattori hanno reso simili questi periodi? Forse, durante la quarantena si sono presentati fattori propizi all’aumento di proposte. Come l’avere vissuto un momento di riflessione e di relax, ideale per poter trascorrere più tempo con il partner.

Fare un passo avanti all’interno della storia d’amore

Durante il lockdown, così come durate le vacanze estive, passare insieme al partner più tempo del solito è un’occasione per riflettere e ha portato molte coppie alla decisione che segnerà il resto della loro vita. Una proposta di matrimonio lontana da ciò che siamo abituati a vedere, ma che continua a confermare che l’amore è generoso, testardo, non si preoccupa delle circostanze o delle situazioni, e può superare tutto. Secondo il Libro Bianco del Matrimonio di Matrimonio.com, pubblicato in collaborazione con Google ed Esade, per la stragrande maggioranza delle coppie (75,5%), la ragione principale che spinge a sposarsi e a consolidare un progetto di vita comune è proprio il desiderio di fare un passo avanti all’interno della storia d’amore.

La tradizionale proposta di matrimonio in Italia

Anche se può sembrare un cliché hollywoodiano, la scena di inginocchiarsi per proporre il matrimonio è una scena che si svolge ancora nel nostro Paese. Sempre secondo il Libro Bianco del Matrimonio nel 55% dei casi la proposta di matrimonio avviene mentre la coppia è sola, cercando di creare un’atmosfera romantica e intima in cui siano presenti solo i due innamorati. Il 7% festeggia il fatidico sì con i genitori e il 4% con gli amici, riporta Adnkronos. Ma di chi è l’iniziativa? Sempre secondo il Libro Bianco del Matrimonio, l’iniziativa non è più solo del futuro marito come vuole la tradizione: nel 42% delle coppie l’iniziativa è di entrambi, anche se solo nel 3% dei casi arriva da lei.

Nel 2019 il periodo natalizio è il momento più gettonato per dire sì

In Italia, secondo un sondaggio condotto da Matrimonio.com, alle coppie che si sono sposate nel 2019 il periodo natalizio è il momento più gettonato dell’anno per fare la proposta, gli stessi fattori di relax, disconnessione e riflessione ben presenti durante i mesi di quarantena. Queste condizioni, oltre al fatto che il 68% delle coppie italiane convive già prima del matrimonio, o che passare del tempo di qualità con il partner sia l’aspetto che fa sentire più amati (fondamentale per il 57% delle coppie), fanno pensare che la quarantena sia diventato il luogo e il momento perfetto per prendere la decisione di andare all’altare.