E’ vero che l’adozione dell’ora legale, seppur con qualche “fastidio” per i cittadini, porta importanti vantaggi economici e ambientali? Pre proprio di sì. Secondo le stime di Terna, la società che gestisce la rete di trasmissione elettrica nazionale, nei sette mesi in cui sarà in vigore, il sistema elettrico italiano potrà beneficiare di un risparmio di circa 100 milioni di euro.
Questo risultato è ottenuto grazie a una riduzione del consumo di energia elettrica pari a circa 330 milioni di kWh.
Oltre al vantaggio economico, il minor utilizzo di elettricità comporterà un considerevole beneficio ambientale: si stima che l’Italia eviterà l’immissione in atmosfera di circa 160 mila tonnellate di anidride carbonica (CO2), contribuendo così alla lotta contro il cambiamento climatico.
Cambio d’ora, qualche dato
Quest’anno l’ora legale è entrata in vigore nella notte tra sabato 29 e domenica 30 marzo 2025, quando alle 2:00 le lancette degli orologi si sono spostate avanti di un’ora. Resterà attiva fino a domenica 26 ottobre 2025, quando si tornerà all’ora solare.
Questa modalità consente di sfruttare maggiormente la luce naturale, riducendo il consumo di energia elettrica nelle ore serali.
Per le famiglie meno costi in bolletta
Il risparmio energetico derivante dall’ora legale è calcolato considerando il costo medio del kWh per il cliente domestico tipo in tutela, che per il primo trimestre del 2025 è stimato in circa 29,9 centesimi di euro (secondo i dati ARERA).
I 330 milioni di kWh risparmiati corrispondono al fabbisogno energetico annuo di oltre 125 mila famiglie italiane.
Il bilancio dal 2004 a oggi è positivo
Analizzando i dati degli ultimi vent’anni, si scopre che l’impatto economico è stato decisamente positivo. Dal 2004 al 2024, grazie all’ora legale, l’Italia ha registrato una riduzione complessiva del consumo di energia elettrica di oltre 11,7 miliardi di kWh.
In questo ventennio, c’è stato un risparmio economico di circa 2,2 miliardi di euro per cittadini e imprese.
Mantenere o abolire?
Nonostante i benefici, in Europa continua il dibattito sulla possibile abolizione del cambio d’ora. Alcuni Paesi sostengono che gli effetti positivi siano ormai scarsi, mentre altri evidenziano i lati positivi dell’operazione.
Per l’Italia, i dati dimostrano che il mantenimento dell’ora legale continua a generare vantaggi concreti per l’economia e l’ambiente.