Le destinazioni europee, in particolare il Mediterraneo, anche nel 2025 restano protagoniste dei viaggi di lusso, insieme a un forte desiderio di esplorare destinazioni internazionali. Il 91% dei consumatori prevede infatti di viaggiare all’estero, con una netta preferenza per soggiorni di 7-9 notti (37%).
Tra le destinazioni più ambite dai viaggiatori internazionali l’Italia continua a esercitare un’attrazione senza tempo, confermandosi una meta di grande fascino. Secondo il sondaggio annuale di Condé Nast Johansens, il nostro Paese viene scelto dal 26% degli intervistati, preceduto da Regno Unito (50%) e Spagna (30%).
Tra le mete più desiderate, anche Francia (25%) e Portogallo (16%).
Enogastronomia e trattamenti nella spa
Tra le esperienze più ricercate si confermano city break (69%), vacanze al mare (58%) e ritiri in campagna (51%), dimostrando un equilibrio tra la voglia di esplorare città cosmopolite e il bisogno di relax immersi nella natura.
I consumatori mostrano poi un marcato interesse per il settore enogastronomico, con il 76% degli intervistati attratto da cibo e bevande. Anche la natura e le attività all’aperto suscitano grande interesse, coinvolgendo il 55% dei consumatori.
Seguono l’arte e la cultura, che affascinano il 48% del pubblico, e il benessere, con il 44% degli intervistati che apprezza esperienze legate a spa e trattamenti rilassanti.
Resort e boutique hotel le strutture più desiderate
Quando si parla di viaggi di lusso e benessere, emerge una forte preferenza per strutture indipendenti ed esclusive. Il 60% dei viaggiatori sceglie boutique hotel e resort di lusso. Gli elementi più apprezzati durante il soggiorno includono letti confortevoli (72%), colazione inclusa (69%) e opzioni di ristorazione di qualità (60%). Per chi cerca un’esperienza dedicata al benessere, le strutture più desiderate sono le piscine interne (81%), le vasche idromassaggio (73%) e le saune (68%).
Nel processo di prenotazione, i fattori più determinanti sono il clima e il costo dell’alloggio (67%). Inoltre, prima di confermare una prenotazione, l’82% dei viaggiatori consulta tra due e cinque siti web, mentre il 70% preferisce finalizzare la prenotazione direttamente sui siti ufficiali degli hotel.
La reputazione si costruisce anche attraverso il digitale
Dalla scelta della destinazione fino alla condivisione del soggiorno, i social media rappresentano uno degli strumenti più potenti di influenza, racconto e ispirazione.
Secondo i dati, Instagram si conferma la piattaforma principale per i viaggiatori di fascia alta, con un 69% che lo utilizza per ispirarsi o condividere contenuti legati ai propri viaggi. Seguono Facebook (48%) e TikTok (22%), che registra un incremento costante, in particolare tra le fasce più giovani.
La partecipazione attiva degli utenti si traduce in un elevato livello di engagement: il 36% pubblica contenuti relativi alla struttura, il 30% tagga l’hotel o resort, il 27% scrive recensioni dettagliate, il 22% condivide link, reel o stories menzionando il brand.
Il 21% degli utenti afferma poi di aver scelto una struttura su consiglio di un content creator.