Oggi WhatsApp viene utilizzato da 1,5 miliardi di persone al giorno. “Negli ultimi due anni abbiamo lavorato per rendere la tab Aggiornamenti un luogo dove gli utenti possono scoprire qualcosa di nuovo su WhatsApp e o – spiega Meta in una nota-. Incoraggiati da questo entusiasmo, desideriamo aiutare amministratori, organizzazioni e aziende a crescere su WhatsApp”.
È così che il colosso guidato da Mark Zuckerberg annuncia alcune nuove funzioni per la sua app di messaggistica. Si tratta del lancio degli abbonamenti ai canali e della possibilità di inserire inserzioni pubblicitarie nello stato.
Queste ultime saranno visibili nella scheda presente in basso a sinistra nella schermata dell’app, dove si possono visualizzare appunto i canali lo stato dei propri contatti per 24 ore.
Aiutare gli amministratori a promuovere i propri canali
Il primo modo con cui Meta intende aiutare le aziende ad autopromuoversi riguarda gli abbonamenti ai canali.
“A fronte di un pagamento mensile – specifica la società – gli utenti potranno infatti sostenere il proprio canale preferito abbonandosi per ricevere aggiornamenti esclusivi “.
Il secondo modo riguarda proprio i canali promossi. “Per la prima volta gli amministratori dispongono di un modo per aumentare la visibilità del proprio canale – sottolinea Meta -. Aiuteremo a scoprire nuovi canali che potrebbero interessare gli utenti quando guardano nella directory”.
Il terzo è l’opportunità di inserire inserzioni pubblicitarie nello stato. “Grazie a questa possibilità si potranno trovare nuove aziende e avviare facilmente una conversazione su un prodotto o servizio che un’azienda sta promuovendo”.
Messaggi, chiamate e stati rimangono crittografati end-to-end
Queste nuove funzioni saranno visibili solo nella tab Aggiornamenti, e resteranno separate dalle chat personali. Ciò significa che, per chi usa WhatsApp solo per chattare con amici e persone care, l’esperienza d’uso non cambierà.
Meta precisa, tuttavia, di aver realizzato queste funzioni “in modo da proteggere la privacy il più possibile. I messaggi personali, le chiamate e gli stati rimangono crittografati end-to-end, il che significa che nessuno, nemmeno WhatsApp, può vederli o ascoltarli”.
“Non vendiamo né condividiamo il tuo numero di telefono con gli inserzionisti”
Per mostrare inserzioni che potrebbero interessare nello stato o nei canali, “useremo informazioni limitate come il Paese o la città, la lingua, i canali a cui hai effettuato l’iscrizione e come interagisci con le inserzioni che vedi. Per le persone che hanno scelto di aggiungere WhatsApp al Centro gestione account, useremo anche le loro preferenze relative alle inserzioni e le informazioni provenienti dagli account Meta”, spiega ancora Meta nella nota, come riferisce Askanews.
“Non vendiamo né condividiamo il tuo numero di telefono con gli inserzionisti. I messaggi personali, le chiamate e i gruppi di cui fai parte non saranno usati per determinare le inserzioni che potresti vedere. Da anni parliamo del nostro obiettivo di sviluppare un business che non interferisca con le chat personali e crediamo che la tab Aggiornamenti sia il posto giusto per queste nuove funzioni”.